Napoli, marzo 2020

A 40 anni per la prima volta ho avuto l’opportunità di visitare la città di Napoli. Le aspettative sin dall’inizio erano molto alte, questo grazie ai numerosi documentari d’arte che ho guardato in televisione. Dunque, in soli due giorni è difficile visitare tutte le meraviglie della città, così mi sono organizzato delle tappe mirate per poter vedere, almeno per questo breve viaggio, le attrazioni che ho ritenuto più interessanti. IL CENTRO STORICO Partendo da Montesanto e percorrendo la zona della Pignasecca mi hanno accolto mercati ortofrutticoli all’aperto, street food arricchito da cibi di una rara bontà e negozi di moda a prezzi relativamente a basso costo rispetto a quelli del nord Italia. Poi ho visitato la nota zona dei Quartieri Spagnoli, dove ho ammirato la vita quotidiana dei napoletani. I famosi “vasci”, i panni stesi al vento, un secchiello (o’ panaro) che scende dal terrazzo per caricare del pane e riportarlo su all’appartamento insieme al mio sguardo. Scendendo verso il mare, sulla destra la maestosa piazza del Plebiscito e il palazzo reale di fronte. Subito dopo si trova Castel Nuovo, detto anche Maschio Angioino, uno dei simboli della città di Napoli. Infine il lungomare dove il Vesuvio domina il golfo rendendolo romantico e poetico. Il secondo giorno è stato quello dei dettagli: visita alla Napoli Sotterranea ed al Cristo Velato. Entrambe le visite sono state davvero emozionanti, un salto nell’abisso storico della città dove una guida molto competente ci ha mostrato le rovine romane e gli acquedotti sotterranei della città. Il Cristo Velato realizzato dallo scultore Giuseppe Sanmartino e custodito all’interno della stupenda cappella Sansevero, è di una bellezza disarmante, non occorre commentare la maestosità di questa scultura, bisogna solo vederla ed assorbirne gli effetti emozionali. Infine pausa pranzo nell’affascinante Spaccanapoli, dove ho degustato la pizza più buona del mondo. Un mito da sfatare: la sicurezza nel centro storico è assolutamente percepibile, non ci sono furti, scippi e bla bla bla... i treni della metropolitana sono puntualissimi e la gente è gentile e cortese. Questa meravigliosa esperienza napoletana è stata possibile grazie alla speciale compagnia di Laura Ruggiero che mi ha accompagnato in questo meraviglioso viaggio.
NAPOLI, febbraio 2020